NON VOGLIAMO IL BIODIGESTORE ANAEROBICO DEL CERMEC, NE’ A MASSA NE’ ALTROVE.
27 Aprile 2023
SIN-SIR, MULTIUTILITY, BIODIGESTORE DEL CERMEC. ECCO LE RISPOSTE AL CCA DBR DEI CANDIDATI SINDACI AL COMUNE DI MASSA
11 Maggio 2023
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COMUNICATO STAMPA DEL 2 MAGGIO 2023

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, nel comunicato in cui e`  tornato a parlare dei fondi disponibili per le bonifiche del Sin/Sir apuano dopo la sua conferenza stampa di meta` mandato, tenutasi lo scorso 27 aprile ad Imm-Carrarafiere, continua ad essere volutamente poco chiaro (stando a quello che  si  legge  sui  quotidiani),  confermando  scarso  rispetto  per  i  cittadini  di  Massa-Carrara  e  questo  e` inammissibile, visto che il mancato risanamento del territorio mette seriamente a rischio la loro salute.

Il governatore toscano, infatti, a parte attribuire ancora una volta al Ministero dell’Ambiente tutta la colpa per la perdita dei finanziamenti destinati alla bonifica unitaria della falda, tace sul fatto che, in occasione della sua visita a Carrarafiere, rispondendo alla domanda di un giornalista, aveva affermato erroneamente che la Regione, oltre ai 12 milioni stanziati per rifinanziare l’intervento sull’acquifero apuano, ne avrebbe garantiti “altri 8 per Carrara”, attraverso la prossima variazione di bilancio, spiegando anche che si sarebbe trattato di un anticipo dei fondi che lo Stato si e`  impegnato ad erogare per disinquinare il nostro territorio.

In realta`  questi ulteriori 8 milioni della Regione, non serviranno per la bonifica del Sin/Sir di Massa- Carrara, ma a rimuovere l’inquinamento da Keu nella zona del cuoio, tra Pisa e Livorno.

Perche´,  dunque,  il  presidente  Giani  non  ammette  l’errore  commesso  quando  ha  attribuito  al  nostro territorio un finanziamento destinato altrove? Il governatore toscano non dice nulla neanche riguardo al destino dello studio epidemiologico micro-geografico su Massa-Carrara e per quello degli altri 3 Sin toscani, commissionato dalla giunta regionale fin dal dicembre 2019, ma ad oggi ancora fermo a causa di problemi legati alla tutela della privacy dei necessari dati sanitari. Eppure il CCA dbr lo ha richiesto piu` volte. E pensare che la giunta Giani ha anche messo nero su bianco gli interventi gia` effettuati e quelli ancora da attuare in un apposito volumetto autocelebrativo di oltre 180 pagine, significativamente intitolato “Prima meta`” e distribuito in occasione della visita a Carrarafiere. Al di la` di queste passerelle autopromozionali e fini a se stesse, quando e`  che il presidente Giani si decidera`  veramente a fornire ai cittadini apuani e del resto della Toscana le risposte che, legittimamente, si aspettano da lui?

Il CCA dbr composto da: Associazione per i Diritti dei Cittadini ADiC Toscana aps – Associazione Comitato Acqua alla gola Massa – Movimento Consumatori Nazionale aps – Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua -Comitato Apuano salute ambiente della provincia di Massa Carrara – IBS-Inter- rete Beni comuni e Sostenibilità – Magliette Bianche di Massa Carrara. Con il supporto del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua (Nazionale).