COMUNICATO STAMPA della  Rete Nazionale per una vera sostenibilità: il perché delle richieste dei cittadini ai candidati al Parlamento Europeo

5 DOMANDE AI CANDIDATI AL PARLAMENTO EUROPEO SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI ORGANICI CON  BIODIGESTORI. Qui le domande da scaricare
28 Maggio 2024
5 DOMANDE AI CANDIDATI AL PARLAMENTO EUROPEO SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI ORGANICI CON  BIODIGESTORI. Qui le domande da scaricare
28 Maggio 2024

Comunicato stampa della Rete Nazionale per una vera sostenibilità del 27/05/2024

CINQUE DOMANDE AI CANDIDATI AL PARLAMENTO EUROPEO SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI ORGANICI PER PRODURRE “BIOMETANO” ATTRAVERSO I BIODIGESTORI

Il trattamento della frazione organica dei rifiuti mediante i BIODIGESTORI anaerobici, per produrre BIOGAS da trasformare in BIOMETANO, è diventato un vero e proprio problema in termini ambientali, sociali ed economici. Così una Rete di oltre 40 Comitati e Associazioni (Rete) che da tempo opera su queste tematiche, approfittando delle prossime elezioni per il rinnovo del parlamento europeo, ha inviato ai candidati capilista di tutte e cinque le circoscrizioni, un questionario con 5 domande a risposta chiusa, con la raccomandazione ai candidati di diffondere il documento anche agli altri membri delle varie liste.

La Rete condivide la position paper dell’Associazione Nazionale dei Medici per l’Ambiente dell’ISDE (https://www.isde.it/wp-content/uploads/2014/02/2015-02-Position-Paper-FORSU-finale.pdf), la quale sostiene che il processo con digestione anaerobica  (in assenza di ossigeno) non è sostenibile.

Attraverso questi impianti si trasforma preziosa materia organica (le cosiddette biomasse) in biogas e in biometano, con un processo che inquina, produce effetti climalteranti, ha una bassa resa energetica in rapporto all’energia investita, consuma molta acqua e non  attua economia circolare perché si producono rifiuti.

Inoltre si assiste al paradosso che questi impianti fallirebbero se non avessero generosi incentivi pubblici a partire da quelli europei (che i cittadini alla fine pagano con le loro bollette).

Pertanto la Rete ha inviato un questionario ai candidati al Parlamento Europeo per sapere come intendono muoversi politicamente in merito alla gestione dei rifiuti e cosa ne pensano del trattamento degli stessi con i digestori.

Insieme a quei candidati che vorranno supportare le nostre posizioni, costituiremo un fronte comune affinché  cambino le leggi europee che  permettono di poter continuare a finanziare lautamente la digestione anaerobica a tutto discapito del compostaggio aerobico (che mantiene gli equilibri naturali da milioni di anni senza creare problemi).

I dati che verranno raccolti entro il 3 giugno, saranno elaborati e resi pubblici prima delle elezioni per consentire ai cittadini di fare le scelte che ritengono più adeguate alla propria visione.

Di seguito le 5 domande rivolte ai candidati al Parlamento europeo:

QUESTIONARIO[1]

La Rete di associazioni e comitati contrari ai biodigestori.

°Associazione per i Diritti dei Cittadini ADiC Toscana APS

° Salviamo il Paesaggio Provincia di Cremona” comitato aderente al Forum Nazionale Salviamo il

  paesaggio, difendiamo i territori

° Rete “NoRigass No GNL Nazionale”

° Comitato Sarzana che botta (SP)

Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni CCAdbr

° Movimento Consumatori Nazionale APS

° Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua ODV

° Associazione Comitato Acqua alla gola Massa

° Comitato Apuano salute ambiente della provincia di Massa Carrara

° IBS-Inter-rete Beni comuni e Sostenibilità

° Magliette Bianche di Massa Carrara

° No Biodigestore Saliceti – Santo Stefano Magra (SP)

° Gruppo d’ Intervento Giuridico GrIG (Nazionale)

° Opzione Zero – Coordinamento No inceneritore Fusina (VE)

° Comitato Residenti Colleferro (Roma)

° Coordinamento Provinciale Comitati Ambiente e Salute di Reggio Emilia

° Comitato vivere meglio di Formignana Ferrara 

° Associazione Il Melograno (FE)

° Legambiente Comacchio (FE)

° Comitato Difendiamo Casal Selce di Roma

° Comitato dei cittadini per la chiusura di Cava Fornace (Discarica)

° La Pietra vivente (MS)

° Associazione Alberto Benetti APS                 

° Italia Nostra Massa e Montignoso

° Alleanza Beni comuni ODV

° Atto Primo salute ambiente e cultura ODV

° Osservatorio Ambientale Pratese

° Crisoperla associazione biologica per l’economia solidale APS

° Rete Toscana in movimento

° Insieme per la Libellula

° Forum Ambientalista ODV per la Toscana  

 Coordinamento Comitati Veneti

° Coordinamento Nazionale Terre Nostre

° Comitato No Biometano Papozze

° Comitato ambiente e sviluppo Cavarzere

° Comitato Salute e territorio per il futuro di Canaro

° Comitato lasciateci respirare Vescovana

° Comitato difesa ambiente Corbola (RO)

° No biogas Caregnano (RO)

° Terre Nostre Villadose

° Rete dei comitati polesani a difesa dell’ambiente

° Italia Nostra Sezione di Rovigo

° Auletta Casa Mia (SA)

° Tutti per l’Ambiente, l’ambiente per tutti di Collesannita (BN)

° Comitato BiometaNO Cremona

° Comitato Salute e Ambiente Siena


[1] Apporre una crocetta